Anche l’odontoiatria e l’ortodonzia per i bambini sono diventate digitali. Basta conati di vomito provocati da quelle paste rosacee utilizzate per ricavare impronte dentali; addio, dunque, a calchi disagevoli con grande gioia dei pazienti che non dovranno più sopportare fastidi e sensazioni di soffocamento, ma anche dei dentisti che, finalmente, potranno avvalersi di tecniche più precise e veloci. La Sandonato Medica, sempre al passo coi tempi, ha messo, ancora una volta, al primo posto la soddisfazione e il comfort dei suoi pazienti, adulti ma anche bambini, preferendo, al metodo classico per ricavare le impronte dentali, un’alternativa hi-tech. Oggi, nel reparto Odontoiatria del Centro, gli specialisti realizzano modelli protesici utilizzando una “penna-scanner” capace di scansionare, in modo preciso, evoluto e veloce, l’interno della bocca.

Un sistema efficace che consente al dentista di acquisire, in modo poco invasivo, le impronte digitali che saranno elaborate dal computer per dare vita ad un modello 3D virtuale dell’arcata. Successivamente, partendo da queste scansioni di ottima estetica, che riflettono la realtà, l’odontotecnico sarà in grado di realizzare la protesi o l’impianto. Tra le diverse offerte sul mercato, la Sandonato Medica ha investito sullo scanner intraorale CS 3600 di Carestream Dental che, testato clinicamente, si è anche distinto superando concorrenti rinomati per aver assicurato le migliori prestazioni in termini di esattezza complessiva. Di certo, CS 3600 Carestream Dental rappresenta una conquista nel mondo dell’odontoiatria che, oltre a garantire l’agio del paziente sulla poltrona, avvantaggia anche il lavoro della squadra medica.

La precisione dell’impronta digitale, infatti, consente la costruzione di protesi e di impianti perfetti, assicurando un flusso di lavoro ideale.

Ogni sportivo lo sogna. Recuperare in maniera rapida, veloce ed efficace da un infortunio, per poter riprendere, il prima possibile, la propria attività fisica. La parola magica, di solito, è Tecarterapia, il trattamento atto a facilitare un pronto recupero. Alla Sandonato Medica, siamo andati oltre, abbinando la terapia INDIBA Activ, con quella cellulare attiva.

 

Di cosa si tratta? INDIBA Activ Therapy ha rapprensentato l’evoluzione della classica terapia tecar, mentre il Sistema Proionic permette di attivare il metabolismo cellulare, ristabilendone l’equilibrio. Si aumenta così non solo la vascolarizzazione, ma anche la temperatura interna nei tessuti sottoposti a trattamento? Con che risultato? Una notevole accelerazione nel recupero naturale del corpo umano, unito a una riduzione del dolore. Tutto questo, fin dalla prima seduta. In pratica? Grazie a INDIBA Activ Teraphy i movimenti vengono ristabiliti, il tono muscolare normalizzato e l’elasticità aumentata. Non solo efficacia antalgica: il drenaggio effettuato fa regredire il processo infiammatorio. Come afferma il terapista, Daniele Piazza, in servizio a Sandonato Medica: “Con questa apparecchiatura si può lavorare a una intensità minore, con una efficacia decisamente migliore dal punto di vista della precisione e dei risultati. Inoltre, grazie al cassetto supporto, la piastra che utilizzo per il trattamento, sarà più calda, evitando fastidi ai pazienti, soprattutto in inverno. Per gli operatori, oltretutto, è un macchinario meglio trasportabile, grazie alle sue dimensioni. Importante è anche lo schermo touch, più intuitivo e meno ingombrante. Grazie alla modulazione continua, consente di ottenere un maggiore effetto cellulare e, pertanto, maggiore efficacia nei trattamenti di patologie acute”. La peculiarità di INDIBA è quella di poter sottoporre a trattamenti anche coloro che hanno impianti metallici o protesi. Basti dire, che molti atleti di fama internazionale si affidano alla terapia cellulare attiva, non solo per curare, ma anche per prevenire le lesioni. INDIBA Activ Teraphy si presta per trattare osteoartrite, periartrite, lombalgia, dorsalgia, cervicalgia, distorsioni, fratture, lesioni muscolari, tendinite, borsite, dolori inguinali, problemi del pavimento pelvico, trattamenti di fisioestetica. Con un’unica finalità; tornare rapidamente alle proprie attività quotidiane, pienamente ristabiliti.

 

 

Nella squadra di Sandonato Medica arriva il dott. Giacomo Zanon, esperto di traumatologia sportiva.

 

 

Responsabile dell’Unità semplice di Traumatologia dello Sport, al Policlinico San Matteo di Pavia; Consulente Ortopedico dell’Atalanta, e della Federazione di Ginnastica Artistica, è un esperto di Chirurgia del ginocchio e Chirurgia protesica.

In passato è stato consulente ortopedico di Piacenza Calcio e Genoa ed è attualmente Consulente Ortopedico dell’Atalanta, nonché collaboratore della Federazione di Ginnastica Artistica.

All’interno del dipartimento di Ortopedia, porterà le sue competenze di Chirurgia del ginocchio, sia in artroscopia, sia a cielo aperto. Nella sua superspecialità infatti la ricostruzione delle lesioni dei legamenti crociato anteriore e posteriore, le ricostruzione legamentose periferiche, la patologia meniscale, femoro-rotulea e della cartilagine articolare.
È inoltre specialista nella chirurgia della patologia muscolo-tendinea sia a livello del tendine d’Achille che del tendine rotuleo, particolarmente coinvolte nei runner e negli sport di salto. Inoltre si interessa da diverso tempo della patologia degli ischio-crurali, di cui è studioso e chirurgo da diverso tempo.
Altro campo d’interesse è la patologia post-traumatica e degenerativa della caviglia, particolarmente frequente nel mondo dello sport.
Esperto anche in Chirurgia protesica, infatti, il dottor Zanon ha le competenze per intervenire sia per risolvere il problema di artrosi dell’anca e di ginocchio.