SMART WORKING? Da perfetto sconosciuto a compagno di vita, in queste settimane, di milioni di lavoratori.

Con grande flessibilità, tipica di noi italiani, in quattro e quattr’otto, siamo diventati diligenti e, per osservare le direttive volte a contenere e sconfiggere il Covid-19, abbiamo iniziato a lavorare a casa nostra.

Sedentarietà e senso di solitudine, sono condizioni che non aiutano, di certo, a mantenere uno stato di benessere; senza dimenticare le cattive abitudini, soprattutto a tavola, che possono inevitabilmente causare problemi di salute.

Ecco quindi 6 consigli utili per affrontare meglio la propria giornata lavorativa

 

  1. Stabilire una routine mattutina

Non siamo in vacanza ed è bene mantenere gli orari di sempre e puntare la sveglia, come ogni giorno. Con calma, è bene prendersi il tempo che occorre per una colazione sana, che comprenda la sua razione di carboidrati, di proteine, di grassi e anche di frutta che, magari, non siete soliti soffermarvi a gustare. Perché non abbinare ad un caffè e a uno yogurt greco, ad esempio, qualche prugna? Adatte a promuovere la regolare funzionalità intestinale, le prugne favoriscono anche l’attività del sistema immunitario: una flora batterica equilibrata ed una funzionalità intestinale regolare migliorano lo stato di benessere generale e promuovono la concentrazione e l’efficienza delle proprie performance.

 

  1. Creare la “cosiddetta zona comfort”

Prima di sedersi alla scrivania di casa, che potrebbe non essere comoda come quella dell’ufficio, fate qualche esercizio fisico e dello stretching, come ci consigliano i nostri specialisti. In questo modo il relax è assicurato.

La giornata è lunga; quindi, attenzione a come vi sedete. Durante il giorno, alzatevi spesso e cambiate posizione.

NOTA | Sulla nostra pagina Facebook – playlist Fisioterapia – #iorestoacasa e resto in forma – troverete un contenuto proposto dalla nostra specialista Maria Bianca Lenci, che offre dei consigli strategici per assumere, proprio alla scrivania, la posizione corretta.

 

  1. Pausa sì, ma attenzione alle tentazioni

È vero: risulta importante concedersi delle pause, ma evitiamo di avvicinarci alla dispensa dove sono riposte le tentazioni, dolci e salate, non salubri.

Prima di iniziare la giornata, pensate a cosa mangiare per il vostro meritato preparando, magari, degli snack sani che ci diano anche energia.

È consigliabile della frutta ricca di fibre, quindi una mela o una pera, utili a favorire il controllo dell’assorbimento di grassi e zuccheri nel sangue.

È importante contrastare i picchi di zucchero e, nel contempo, fare in modo di favorire la lucidità e l’energia mentale: un (o due) quadratino di cioccolato fondente per stimolare il cervello ad essere attento, vigile e reattivo e a mantenere alto il tono dell’umore, rappresenta la soluzione ideale.

Il cioccolato, infatti, contiene sostanze che regolano le funzionalità del sistema nervoso centrale, del sistema cardiovascolare e del sistema endocrino: favoriscono lo sprint energetico nell’organismo, se le si assume in modo equilibrato.

 

  1. Non dimenticare l’idratazione

Una corretta idratazione aiuta la digestione, regola la circolazione sanguigna e la temperatura corporea, aiuta ad eliminare le tossine dal corpo e a trasportare le sostanze nutritive. Contribuisce a proteggere gli organi e i tessuti e, soprattutto, mantiene il corpo attivo e lucido. Non dimentichiamo, dunque, di bere spesso acqua, anticipando la sensazione di sete. Deve diventare una sana abitudine.

 

  1. Manteniamo i ritmi anche dei pasti

Anche se siamo comodamente a casa e il capoufficio non ci controlla, non perdiamo il ritmo dei pasti.

Cerchiamo di essere regolari, altrimenti rischiamo di incorrere in un calo di zuccheri per poi abbuffarci, esagerando, col cibo, scegliendo spesso tortine e altri cibi conservati, a scapito di alimenti più sani come frutta, verdura, yogurt, ricchi di micronutrienti e di fibra.

Magari, durante questo break, manteniamoci attivi e eseguiamo qualche esercizio, qualche allungo, seguendo i consigli dei nostri specialisti(ricordiamo che si trovano sulla nostra pagina Facebook – playlist Fisioterapia – #iorestoacasa e resto in forma).

 

  1. Capire quando finire

Per molti, lo smart working diventa una scusa per lavorare a oltranza, fino all’ora di cena. Invece, cerchiamo di goderci la serata riappropriandoci del nostro tempo, per dedicarci alla famiglia, alla visione di un bel film, ascoltando della buona musica e, perché no, facendo ancora qualche esercizio prima del meritato riposo.

Il Centro Sandonato Medica, per un senso di responsabilità verso pazienti, dipendenti e collaboratori, ha deciso di restare chiuso fino a venerdì 3 aprile compreso.

Vi ricordiamo che per le urgenze sono attivi i seguenti numeri:

ODONTOIATRIA 392 0764881
VISITE MEDICHE 392 2235889

Un nostro operatore vi ricontatterà al più presto per gestire l’emergenza,  rendendoci disponibili ad aperture straordinarie in base a disponibilità di medici e pazienti.

A presto.

Tra le categorie a rischio più alto di infezione da Coronavirus, ma anche di numerose altre patologie, ci sono, purtroppo, gli anziani.

In questo momento sono evidenti le problematiche e il disagio fisico e psicologico generati dal dover stare a casa in maniera forzata, spesso mancano stimoli e cala la voglia di prendersi cura di sé: d’altro canto, diventa essenziale prestare la massima attenzione al mantenimento di buone condizioni di salute, partendo dai gesti quotidiani.

Uno dei pilastri è senza dubbio quello di una sana alimentazione: la corretta idratazione e il giusto apporto proteico sono fondamentali per prevenire malnutrizione e sarcopenia, ovvero la perdita della massa e della forza muscolare.

 

 ANZIANO: L’AIUTO VIENE DAL CIBO

Spesso le persone in età avanzata non si nutrono a sufficienza, o non curano la varietà degli alimenti, oltre al fatto che, a causa dell’età, può subentrare la cosiddetta immunosenescenza, ovvero l’abbassamento delle difese immunitarie.

Anche per gli anziani, dunque, via libera a cereali integrali, a frutta e a verdura, indispensabili per rinforzare il sistema immunitario, spesso messo a dura prova anche dalla paura e dalla solitudine. Senza contare che il più delle volte le persone della terza età hanno un sistema immunitario compromesso a causa di patologie pregresse o anche croniche.

 

MATERIE PRIME NATURALI CONTRO MALNUTRIZIONE E INFEZIONI

E’ fondamentale che l’anziano adotti un regime alimentare adeguato, anzitutto per scongiurare il problema già molto diffuso della malnutrizione, supportando l’organismo nel contrastare o nell’affrontare al meglio le infezioni virali.

Materie prime fresche e di alta qualità sono, di certo, da prediligere a prodotti industriali confezionati e a lunga conservazione, per elaborare un piano nutrizionale vario ed equilibrato che permetta l’assunzione di tutti quei micro e macronutrienti utili per un giusto funzionamento del sistema immunitario: frutta e verdura in quantità, cereali e legumi, pochi grassi saturi e zuccheri.

Attenzione all’idratazione: è importante che l’anziano beva molta acqua oligominerale naturale, almeno 8 bicchieri al giorno, mentre sono da bandire le bibite gassate.

Spesso in età avanzata risulta necessaria anche un’integrazione mirata di alcuni elementi, per contrastare eventuali carenze legate a patologie croniche o a un apporto alimentare non bilanciato. Per evitare sgradite sorprese, però, assolutamente bandito il fai da te, mentre è importante rivolgersi ad un professionista che, sulla base del quadro clinico del paziente, elabori un piano alimentare corretto.

 

In questo momento storico, con l’emergenza coronavirus, l’incertezza e l’insicurezza hanno invaso lo stile di vita di milioni di persone. Una cosa è certa: dobbiamo restare in buona salute e mantenere un sistema immunitario efficace e forte.

Ecco un motivo in più per adottare abitudini sane partendo con l’alimentazione quotidiana… basta qualche semplice accorgimento a tavola!

I pasti devono essere leggeri e ricchi di sostanze nutrienti, facendo molta attenzione all’eccesso di zuccheri e di grassi.

Le regole da adottare per garantire una sana alimentazione ai nostri figli, anche in periodo di Coronavirus, non sono così diverse dalle solite che occorre rispettare per assicurare loro una crescita armoniosa del corpo, ma anche della mente.

A differenza, però, che la quarantena ha costretto tutti, ragazzi compresi, ad una sedentarietà forzata e, di conseguenza, ad una diminuzione del fabbisogno energetico, variabile in funzione dell’età.

Tenendo conto di questo aspetto e anche di una maggior necessità di difesa contro virus e batteri, i pediatri hanno dato delle indicazioni di massima consigliando alimenti da privilegiare, facendo prevenzione anche a tavola.

 

I consigli per la dieta ideale

  • Sicuramente, la dieta deve essere la più varia possibile. Occorre inserire quegli alimenti capaci di rafforzare la risposta del sistema immunitario, aiutando i macrofagi e monociti, quei valorosi soldati che creano il nostro scudo difensivo.

 

  • Attenzione, però, alle porzioni e all’eccesso di calorie; i nostri ragazzi non si muovono più come prima. Per non imbattersi nel rischio obesità, basta ridurre la quantità di cibo che serviamo ai nostri figli, cercando di fare attenzione ai condimenti, ma anche agli zuccheri. Proprio in questo periodo di soggiorno forzato, evitiamo di comprare tortine, cioccolati e biscotti, alimenti ricchi di zuccheri, di grassi e di calorie cosiddette vuote.

 

  • Fame tra un pasto e l’altro? Sempre meglio consigliare degli spuntini a base di frutta fresca.

 

  • Inoltre, visto che in questi giorni le lezioni scolastiche sono gestite on line, con modalità di interazione più complesse e inusuali,è importante scegliere alimenti che possano aiutare i giovanissimi ad aumentare la concentrazione, fornendo un giusto apporto di nutrienti e di vitamine.

 

  • Per tutte le età e in ogni condizione, è auspicabile una dieta equilibrata e ricca di sostanze nutrienti: alimenti probiotici, vegetali, almeno 5 porzioni tra frutta e verdura rigorosamente di stagione, ma anche cereali integrali con pochi grassi “cattivi” e pochi zuccheri, carni magre e pesce, rappresentano la base della dieta ideale.

È indubbio che l’emergenza Coronavirus ha contribuito a sviluppare paura, panico, ansia. Terrore del contagio, ma anche della solitudine e dell’isolamento. Pensiamo, ad esempio ai numerosi anziani che soggiornano nei ricoveri e che sono costretti, per questioni di tutela, a non ricevere più visite. E non dimentichiamoci anche dei bambini.

Come dice la dott.ssa Francesca Velluzzi, psicologa e psicoterapeuta della Sandonato Medica: “Occorre che il personale sanitario faccia parlare continuamente gli anziani, che devono confrontarsi per non convivere con l’ansia e per non rimanere bloccati in un immaginario che produrrebbe ulteriore isolamento e stati di paura. I bambini non vanno lasciati isolati ed è importante favorire il contatto umano attraverso un’intensificazione di giochi e di attività creative”. Tutti si sentono minacciati, anche se la percezione del rischio, in generale, può essere distorta e amplificata, in funzione del vissuto psicologico di ognuno. È giusto avere paura, visto che stiamo parlando di una reazione fisiologica utile che permette agli uomini di essere più reattivi e quindi di sopravvivere. Purché questo sentimento, oltretutto contagioso, non si trasformi in stress cronico, lasciando spazio all’irrazionalità, quindi all’angoscia e al panico che, oltre a non aiutare, sono sentimenti controproducenti anche dal punto di vista biologico, contribuendo ad abbassare le difese dell’organismo.

“Proprio dall’Ordine degli Psicologi della Lombardia abbiamo avuto l’indicazione di metterci a disposizione per aiutare le persone da un punto di vista psicologico. In un momento difficile, quando dobbiamo affrontare un nemico che non conosciamo e che ci mette a dura prova, è normale che si diffondano paura e preoccupazione”. Ciò a cui si riferisce la dottoressa è la campagna di sensibilizzazione a favore di tutti i cittadini, #lopsicologotiaiuta, sulla base dell’invito rivolto dall’OPL ai propri psicologi: “Mai come in questi giorni è importante che la nostra comunità professionale metta al servizio della società le proprie competenze, mai come in questi giorni il contributo di ognuno di noi può fare la differenza per chi sta soffrendo”. Aderendo a questo invito, la dott.ssa Velluzzi può dunque aiutare, con gli strumenti adatti, chiunque ne sentisse il bisogno, a gestire al meglio questa terribile situazione dalla quale speriamo di uscire il prima possibile. E sappiate che un atteggiamento psicologico valido può aiutare non solo chi lo attua, ma anche gli altri, innescando un circuito virtuoso e aumentando il quoziente di resilienza del singolo, della famiglia e della comunità. “Tutti coloro che sentono un particolare disagio psicologico sono invitati a chiedere, senza timore o vergogna, un aiuto professionale”. Potete contattare la dott.ssa Velluzzi direttamente al numero 339/7463712.

Il Centro Sandonato Medica, per un senso di responsabilità verso pazienti, dipendenti e collaboratori ha deciso di restare ?????? ?? ???????̀ ?? ????? ? ???????̀ ?? ????? ????????.

Per urgenze vi lasciamo i recapiti di riferimento, rendendoci disponibili ad aperture straordinarie in base a disponibilità di medici e pazienti:

ODONTOIATRIA 392 0764881
VISITE MEDICHE 392 2235889

Un nostro operatore vi ricontatterà al più presto per gestire l’emergenza.

È una  pausa necessaria e ci piace vederla così: “Non siamo fermi, stiamo solo prendendo la rincorsa per una ripartenza migliore”.

A presto.

 

 

 

In seguito alle nuove misure contenute nel decreto DPCM del 09/03/2020, considerando che l’intero Paese è ormai “zona rossa”, e alle raccomandazioni che riceviamo ormai costantemente dalle principali associazioni professionali mediche, Sandonato Medica ha deciso di mantenere da oggi e nelle prossime settimane il proprio servizio effettuando esclusivamente visite e prestazioni strettamente necessarie.

Vengono quindi ridotte le attività ambulatoriali ai casi indifferibili sia per l’area odontoiatrica che per l’area medico specialistica. Per le prenotazioni già in essere stiamo contattando personalmente tutti i pazienti interessati.

Siamo certi di poter contare sulla comprensione e collaborazione di tutti, sperando di poter tornare presto alla normale operatività.

 

LO STAFF DI SANDONATO MEDICA SRL