In occasione della pandemia si è parlato molto del nostro sistema immunitario che, per proteggerci dagli attacchi degli agenti patogeni esterni, siano essi virus o batteri, si attiva attraverso un sistema sofisticato di rilascio di anticorpi, di linfociti T e numerosi altri mediatori. L’immunologia è una scienza che si occupa proprio della relazione tra corpo e immunità dell’individuo. Da questa scienza generale e dalla medicina che si occupa di Malattie infettive – spiega il dottor Giorgio Serino, Immunologo e Allergologo presso Sandonato Medica – è nata 50 anni fa l’Immunologia Clinica moderna.

Come ci spiega il dottore, che si occupa anche di malattie endocrinologiche autoimmuni come tiroiditi acute e croniche e malattia di Basedow, e malattie reumatologiche (polimialgia reumatica, artrite reumatoide, artrite psoriasica, poliartriti sieronegative, sacroileiti e spondiliti), ci si è resi conto del manifestarsi di molte malattie alle quali non si riusciva a dare spiegazioni e che venivano provocate da alterazioni del sistema immunitario.

L’immunologia clinica si occupa dello studio delle malattie del sistema immunitario (deficit immunitari) o causate da un’alterazione funzionale di questo.

In sostanza, quando il corpo, oltre a rivolgersi all’esterno per combattere i patogeni, si attiva sviluppando anticorpi e linfociti contro il self, quindi contro le cellule del nostro corpo, siamo di fronte a malattie autoimmuni.

Se questa forma anomala di difesa interviene contro i tessuti articolari, si svilupperanno malattie reumatiche; se verso la ghiandola della tiroide, si potrà diagnosticare una malattia tiroidea, se invece, verso il cuore, vengono generate pericarditi e miocarditi.

Purtroppo, queste malattie non si interrompono da sole perché continueremo a produrre anticorpi e linfociti contro noi stessi, finché avremo vita. È pertanto fondamentale una diagnosi precisa del problema per iniziare delle terapie mirate antinfiammatorie, talvolta immunosoppressive per riportare l’organismo in condizione di normalità. In questi ultimi anni, le terapie immunologiche sono diventate molto sofisticate e, oltre all’approccio farmacologico attraverso cortisonici e farmaci immunosoppressori di derivazione dalle terapie dei tumori, sono utilizzati nuovi agenti biologici (anticorpi monoclonali) che sfruttano meccanismi intimi del nostro apparato immunitario al fine di bloccarne la risposta anomala.

Il Dr. Serino si occupa delle classiche malattie autotimmuni reumatologiche come il Lupus eritematoso, la sindrome di Sjogren, la sclerosi sistemica progressiva, patologie importanti che, se non diagnosticate e non curate, portano a gravi conseguenze, originando problemi anche a livello multiorgano.

Il dottore segue anche pazienti affetti da malattie cardiovascolari immunomediate come le vasculiti dei piccoli e grandi vasi, arteriosi o venosi, il fenomeno di Raynaud e l’arterite di Horton.

Infine, in questi ultimi anni, ho osservato e curato le frequenti alterazioni dell’immunità come conseguenza dell’infezione da SARS-Cov2 definite come long Covid”.

Il Dott. Giorgio Serino riceve presso Sandonato Medica.

Per informazioni e appuntamenti: info@sandonatomedica.it o chiamare allo 02 55602161