Non è mai troppo presto per cercare di spiegare, come afferma il dott. Paolo Maccheroni, pediatra della Sandonato Medica, che “il vaccino è la miglior prevenzione che si possa scegliere”.

Ecco perché, nonostante ancora il freddo non sia arrivato e il sole ci stia regalando scampoli di giornate quasi estive, parlare di influenza e di vaccino contro l’influenza non sia fuori luogo. Ancora una volta, prevenire è meglio che curare. Ma che tipo di influenza ci aspetta il prossimo inverno? Gli esperti preannunciano una stagione pesante caratterizzata da virus aggressivi.

Ancora nessuno si è esposto prevedendo l’andamento dei contagi, ma, di certo, come ogni anno, sarebbe il caso di premunirsi e attrezzarsi. E’ importante che i cittadini si vaccinino, meglio se non oltre la fine di ottobre. Non è per fare allarmismi, ma dopo il primo decesso infantile avvenuto in California, causato da complicazioni della malattia stagionale, forse è il caso di stare in allerta. “Si parla di influenza quando si manifestano innalzamenti improvvisi della temperatura, oltre i 38°, dolori muscolari e articolari, sintomi respiratori come tosse, naso che cola, mal di gola”.

Nulla di apocalittico, per carità, stiamo parlando di mali di stagione, ma dobbiamo prendere in considerazione i rischi che possono correre le categorie più a rischio e più fragili, come i più piccoli, gli anziani over 65 e i malati cronici, soprattutto in caso di epidemia. “Il vaccino contro l’influenza – prosegue Maccheroni – si può fare a partire da sei mesi in su ed è consigliato anche per le donne incinte e per quelle persone che sono sempre a stretto contatto con i neonati, proprio per non rischiare il contagio. Comunque, a prescindere dall’età, è davvero molto, ma molto consigliato a tutti coloro che presentano una patologia che li rende vulnerabili”. Ogni anno, ci troviamo ad affrontare forme influenzali differenti dovute al fatto che il virus responsabile è mutevole e l’infezione non colpisce tutti nella medesima forma.

Non dimentichiamo che, soprattutto tra la popolazione anziana, sono avvenuti numerosi decessi proprio a causa dell’influenza. Il vaccino antinfluenzale stagionale, con copertura annuale è, dunque, il modo migliore per tutelare la propria salute, ma anche quella dell’intera comunità. Il periodo ottimale per sottoporsi al vaccino antinfluenzale nel periodo autunnale, parte da metà ottobre e si chiude a fine dicembre. Affrontiamo, dunque, l’inverno con responsabilità. Presso la Sandonato Medica, basta chiamare lo 02/55602161 o mandare una mail a info@sandonatomedica.it e fissare un appuntamento per l’inoculazione dei vaccini. 

 

 

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