Le allergie sono un problema comune e spesso sottovalutato, anche per il fatto che i sintomi sono facilmente confondibili con quelli di classiche infezioni respiratorie come raffreddori e mali di gola: è fondamentale però riconoscerle e imparare a difendersi, per evitare l’insorgere di problemi cronici e più importanti che possono compromettere la nostra salute.

Proseguiamo quindi oggi il percorso incominciato la scorsa settimana su questo tema, proponendo un Decalogo a cura del nostro specialista: ecco alcuni utili consigli e buone prassi per proteggerci e arginare il più possibile le reazioni allergiche.

 

  1. Limitare il tempo trascorso all’aperto nelle ore centrali della giornata quando è più alta la concentrazione di pollini
  2. Evitare di aprire le finestre nelle ore più calde della giornata. Un buon ricambio d’aria degli ambienti è importante, ma è opportuno farlo al mattino presto o in tarda serata, quando la concentrazione di pollini è più bassa
  3. Evitare di stare all’aperto dopo la pioggia. Questa, infatti, riduce in frammenti più piccoli i pollini che possono raggiungere più facilmente le vie respiratorie
  4. Consultare il calendario dei pollini può aiutare a calibrare il tempo che si può trascorrere all’aria aperta
  5. Viaggiare in auto tenendo i finestrini chiusi. Se possibile, utilizzare i filtri antiparticolato e sostituirli annualmente, preferibilmente alla fine dell’inverno
  6. Fare la doccia e lavare i cappelli quotidianamente. I pollini, infatti, si depositano sui capelli con il rischio respirarli anche durante la notte
  7. Indossare una mascherina e occhiali da sole durante le passeggiate in bicicletta e all’aria aperta
  8. Mettere da parte tappeti e, se possibile, lavare frequentemente le tende in cui si depositano particelle allergizzanti
  9. Evitare i luoghi in cui è stata da poco falciata l’erba. Se non è possibile, utilizzare una mascherina
  10. Non assumere farmaci senza il consulto del medico. Evitare il fai-da-te e seguire scrupolosamente le indicazioni terapeutiche del dottore.

Anche se l’attenzione di molti si è concentrata sul tema “Coronavirus”, non si possono dimenticare le altre patologie e quei disturbi che creano disagio e minacciano la qualità della vita.

Perché gli starnuti e le mucose irritate, spesso anche la congiuntivite, ma anche la tosse, così il mal di testa e le crisi d’asma, possono essere ricondotte a problemi di allergia, che si manifestano in particolare in alcuni periodi dell’anno.

Siamo in primavera inoltrata e non sono pochi coloro che continuano a soffrire manifestando reazioni allergiche a causa della mitigazione del clima, ma soprattutto per la fioritura di alcune piante e per l’elevata concentrazione nell’aria di pollini che perdurerà fino a giugno, in particolare nelle giornate soleggiate e ventose.

Già, perché i pollini allergenici delle graminacee, la parietaria, l’ambrosia e le betulle, ma anche il cipresso, la mimosa, l’ulivo e la quercia, sono in grado di scatenare una risposta immunitaria nei soggetti predisposti.

Sono ben 20 milioni le persone in Italia che soffrono di allergie, tra i quali si contano 1 milione e 200 mila bambini.

Il rischio di sviluppare allergie da pollini aumenta inoltre in funzione della predisposizione genetica: se solo un genitore è allergico, il rischio che corre il figlio di sviluppare una reazione è pari al 10-15%, percentuale che raggiunge il 60%-80% dei casi se entrambi i genitori sono allergici.

Occorre, tuttavia, fare attenzione, perché i sintomi dell’allergia possono essere confusi con quelli di un raffreddore e, se trascurati, possono diventare cronici e degenerare in rinosinusite, crisi d’asma e difficoltà respiratorie.

Come comprendere dunque, se le manifestazioni sono riconducibili allo sviluppo di allergie? Anzitutto, occorre sottoporsi al PRICK Test, un test cutaneo in cui vari allergeni vengono messi a contatto con la pelle del paziente, così da valutare eventuali reazioni.

Il Dott. Giorgio Serino, Allergologo e Immunologo presso la Sandonato Medica, dopo aver verificato la diagnosi, supporta i nostri pazienti nel superamento delle problematiche di allergia definendo il percorso terapeutico più opportuno ed efficace.

Per prenotazioni mandare una mail a info@sandonatomedica.it o telefonare allo 02/55602161.