Queste settimane di zona rossa imposta ci hanno fatto ripiombare in un periodo di grandi incertezze, bombardati da notizie quasi sempre negative. Tutto questo ha un prezzo e non solo sul piano economico.

Val la pena, ricordare l’esperimento della risata contagiosa. Durante un viaggio in metropolitana, tra varie persone sedute, ve n’è una, “infiltrata”, che inizia a ridere a crepapelle. Gli altri, prima lo guardano con stupore, poi vengono trascinati dalla sua contagiosissima risata.

Le neuroscienze potrebbero spiegare questo fenomeno, che vale anche al contrario: più si è sottoposti, a lungo, a stimoli negativi, più si diventa tali.

COME AGISCE IL CORTISOLO SULLA NOSTRA MENTE E SUL SISTEMA IMMUNITARIO

E una situazione come quella che stiamo oggettivamente vivendo, non fa altro che aumentare il nostro livello di stress, facendo aumentare, nel nostro corpo, la produzione, del cortisolo, non a caso detto ormone dello stress. Perché, finché si mantengono bassi livelli di cortisolo, nessun problema: abbiamo un’arma efficace per fronteggiare le situazioni di emergenza. Quando, invece, il livello di cortisolo permane a lungo nel nostro organismo, diviene disfunzionale, ponendoci in una condizione di “stress cronico”, decisamente nocivo per la nostra salute. Ecco perché, senza una adeguata predisposizione della nostra mente, si finisce per ingigantire il livello di allerta. Il che si traduce in ansia, paura, incertezza, umore che peggiora: tutto a causa della quantità di cortisolo che produciamo. Il che finisce, oltretutto, per abbassare le nostre difese immunitarie, in una sorta di circolo vizioso che ci trascina verso il basso.

LE CONSEGUENZE A LIVELLO PSICOLOGICO E PSICOSOMATICO

Questo comporta conseguenze importanti, sia a livello psicologico, sia psicosomatico. Come affermano gli psicologi, infatti, sono in vorticoso aumento i casi di persone che finiscono “travolte” da tutto questo, manifestando attacchi di panico, ansia verso il futuro, disturbi del sonno, con, spesso, implicazioni sulla sfera affettiva e lavorativa. Allora, val la pena fermarsi a riflettere su questa situazione, magari chiedendo aiuto a chi, esperto, potrebbe aiutarci a mantenere uno spirito positivo. Ne gioverà il nostro essere.

Anche in questo periodo di emergenza Coronavirus le nostre psicologhe e psicoterapeute, dott.ssa Rossana Joo, dott.ssa Monica Fiorilli e dott.ssa Francesca Velluzzi, sono a disposizione presso Sandonato Medica per sostenere chi si trova in difficoltà, attraverso programmi e consulenze mirate.

Per info: 02/55.60.21.61 oppure scrivendo a info@sandonatomedica.it

Non mandiamo anche la prevenzione ginecologica in lockdown e non dimentichiamoci della salute dell’apparato riproduttivo: nemmeno in questo periodo particolare e qualsiasi sia la nostra età!

LA PRIMA VISITA DAL GINECOLOGO: QUANDO?

A quanti anni è consigliabile iniziare il ciclo di controlli? Non è necessario attendere sintomatologie e problematiche per iniziare ad incontrare lo specialista, soprattutto alla luce del fatto che sono sempre di più le giovani ragazze che iniziano l’attività sessuale prima del cosiddetto “sviluppo”, ovvero, prima del menarca. Dopodiché, la visita ginecologica deve diventare un appuntamento annuale.

Fino al raggiungimento delle fasi della perimenopausa e della menopausa, quando si innalza il rischio di manifestazioni patologiche. La prevenzione ginecologica rimane lo strumento più importante a tutela della salute di ogni donna. Ecco perché tutte sono invitate ad effettuare il check up ginecologico annuale con visita, ecografia e pap test anche in assenza di sintomi, al fine di ridurre la possibilità che si sviluppi una determinata patologia.

L’IMPORTANZA DEL PAP TEST

Infatti, il ruolo fondamentale della prevenzione dei tumori femminili riguarda anche lo screening cervicale. Dunque, unitamente alla visita ginecologica, è importante inserire anche il pap test, esame utile per la diagnosi precoce del tumore della cervice uterina. Attraverso il prelievo di alcune cellule, tramite una spatola o uno spazzolino, all’interno del canale cervicale, si possono individuare le presenze di funghi o batteri, ma anche rilevare precocemente cellule anomale che potrebbero trasformarsi in carcinomi. Occorre sapere che il tumore del collo dell’utero è strettamente legato al Papilloma Virus, trasmissibile per via sessuale. E non pensate che sia un problema che interessa solo le giovani: lo screening cervicale è raccomandato alle donne, dall’inizio dell’attività sessuale fino ai 65 anni, con cadenza triennale.

GLI SPECIALISTI DI SANDONATO MEDICA

I ginecologi di Sandonato Medica, il dottor Fabrizio Zanotti e la dottoressa Paola Filardo sono attrezzati anche per ecografia transvaginale, un esame indolore e ben tollerato da tutte le pazienti.

Inoltre, i ginecologici di Sandonato Medica, sono sempre disponibili per consigliare le pazienti nella scelta di uno stile di vita sano, offrendo anche indicazioni rispetto alla giusta educazione sessuale e alla conoscenza del loro corpo: è fondamentale sapersi “ascoltare” e riconoscere il prima possibile eventuali anomalie del ciclo per poter chiedere valutazioni specialistiche precoci.

Per informazioni e prenotazioni chiamaci allo 02 55602161 o scrivici a info@sandonatomedica.it

Quando si parla di lifting si pensa subito a volti trasformati e, a volte, anche danneggiati. A Sandonato Medica, il lifting è senza bisturi e se il vostro aspetto non vi soddisfa perché il tempo lascia, inevitabilmente, il segno sia sul viso, ma anche sul corpo, le terapiste Debora Saglimbene e Ingrid Patuzzo, potranno aiutarvi a recuperare un viso riposato, disteso e anche quella silhouette che credete ormai perduta. Come? L’apparecchio medicale dell’LPG endermologie®, è una tecnologia che consente di migliorare l’aspetto del viso, del collo, del contorno occhi, del doppio mento, ma anche perfezionare il corpo, andando a distoccare gli accumuli di adipe che tanto rovinano l’armonia della vostra figura. Infatti, il trattamento antietà LPG stimola e riattiva la produzione di collagene e di acido ialuronico.

COSA SUCCEDE AL DERMA TRATTATO

I risultati sono evidenti già dopo tre sedute: le rughe d’espressione saranno più levigate, il derma sarà nuovamente rimpolpato riacquisendo il volume perso. E non è tutto, visto che grazie a LPG quelle tossine che regalano al nostro viso un colorito spento e grigiastro, sono drenate: et voilà un incarnato uniforme e luminoso. E potrete salutare anche le tanto odiate zampe di gallina, ma anche le rughette attorno alla bocca. Effetti collaterali? Il trattamento LPG è indolore, privo di rischi e visibilmente efficace: la pelle risulterà esfoliata, i tessuti più ossigenati e la microcircolazione sarà riattivata, regalando al vostro viso un’espressione più riposata.

PER VISO, PER CORPO E PER IL BENESSERE

“Per un trattamento estetico bastano 10 sedute della durata dai 15 ai 40 minuti ciascuna, a seconda delle necessità, almeno una a settimana – spiega la terapista Saglimbene. ”LPG endermologie® è adatto anche per il benessere del corpo: agisce eliminando gli accumuli adiposi localizzati, anche quelli resistenti e “affezionati”, distoccando e levigando la cellulite”. E non è tutto, visto che LPG grazie alla sua capacità di distendere i muscoli e combattere lo stress, può rigenerare il corpo e farvi ritrovare il benessere. Il trattamento è peraltro consigliato alle donne gravide: migliorando l’elasticità della pelle e, favorendo il microcircolo, rappresenta un valido aiuto per scongiurare la formazione di smagliature, senza trascurarne l’importanza a livello degli arti inferiori, appesantiti da gonfiori a causa di un’insufficienza veno-linfatica.

LPG IN CAMPO ESTETICO E ANCHE TERAPEUTICO

LPG endermologie® è, infatti, utilizzato in campo estetico, ma anche in ambito terapeutico, visto che rappresenta un’ottima soluzione in caso di fibrosi, cicatrici post-chirurgiche, ma anche ustioni, linfedema. E se siete delle sportive, chiedete alle terapiste come LPG possa aiutare a sciogliere contratture muscolari, rigidità articolari e per superare l’affaticamento muscolare.

Per informazioni: tel. 02/55.60.21.61 o mandare una mail a info@sandonatomedica.it

Nella salute della donna una componente importante è rivestita dal benessere delle gambe. Questo è il mese giusto per pensare a come stanno i tuoi arti inferiori. È appena finita l’estate: ti sei ritrovata ad avere gambe pesanti e gonfie? Vedi molte vene in rilievo o sottopelle? È il momento di verificare le condizioni del vostro apparato circolatorio. Un flusso sanguigno privo di disturbi è essenziale per il mantenimento della salute e, sia a scopo preventivo, ma anche per diagnosticare eventuali patologie del sistema dei vasi sanguigni sarebbe utile sottoporsi ad un controllo specialistico.

Presso Sandonato Medica, la dott.ssa Silvia Stegher, chirurgo vascolare, studiando l’anatomia e le patologie che colpiscono i vasi sanguigni e i vasi linfatici è preposta ad eseguire visite specialistiche angiologiche: la visita vascolare ed il doppler venoso risolveranno i tuoi dubbi e con la specialista potrai discutere di prevenzione ed opportunità terapeutiche.

Infatti, lo scopo della visita è conoscere il paziente: attraverso un’anamnesi, la Dott.ssa Stegher indagherà sul vostro stile di vita: il tipo di alimentazione, se fuma, se pratica attività sportiva, se ha eventuali patologie in corso, se sta assumendo farmaci e se ha già fatto interventi chirurgici in precedenza.  Inoltre, attraverso l’ecodoppler sarà in grado di analizzare la struttura, il funzionamento e la presenza di eventuali patologie del sistema circolatorio.

In una condizione ideale essi dovrebbero essere infatti flessibili, elastici e privi di depositi. Le vene varicose rappresentano una patologia frequente e, generalmente, il paziente adotta rimedi come casalinghi come massaggi con pomate opportune, calze elastiche.

In realtà, è importante indagare tra le possibili cause di questa patologia che, ahimé, è molto più frequente in Europa che non in Africa o in Asia, dove si riscontra una prevalenza 10 volte inferiore.

Ma quali sono le cause che possono determinare le vene varicose? La stitichezza, l’obesità, ma anche la stessa postura; per le donne, vale la pena, inoltre, valutare il livello di estrogeni, visto che proprio l’elevato livello di questi ormoni, favorisce il rilasciamento della muscolatura della parete venosa.

La dott.ssa Stegher vi potrà aiutare ad individuare la causa o le concause che provocano la problematica delle vene varicose che, oltre a compromettere il benessere, risulta anche antiestetica, offrendo consigli preziosi, anzitutto per prevenire, ma anche per iniziare un percorso terapeutico.

 

Per informazioni e prenotazioni: chiamare il numero 02/55602161 o inviare una mail a info@sandonatomedica.it

In un momento delicato per la salute pubblica, presso Sandonato Medica l’équipe delle dermatologhe e dei chirurghi plastici è a disposizione per svolgere prevenzione tumorale della pelle, nell’ambito dell’Ottobre dedicato alla prevenzione al femminile.

Già in piena attività per fare fronte alle numerose richieste di controllo e asportazione nei, il nostro personale altamente qualificato si presta per consulenze di chirurgia plastica e medicazioni gratuite in tempi rapidi, garantendo costi contenuti per i piccoli interventi.

Perché un neo o una cisti non possono aspettare!

Se, infatti, il Dermatologo o il Medico di Medicina Generale riscontrano la necessità di far asportare un nevo che ha cambiato forma o un piccolo tumore della pelle, oppure se si infiamma una cisti sottopelle, può essere importante sottoporsi a cure specialistiche chirurgiche con sollecitudine.

Gli specialisti in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva di Sandonato Medica offrono, in questo periodo difficile, la possibilità di un rapido consulto gratuito e tutte le cure del caso, con competenza e disponibilità.

Per informazioni e prenotazioni: Sandonato Medica 02-55.60.21.61 o scrivere a info@sandonatomedica.it

 

 

Quando si parla di prevenzione al femminile, si pensa subito al tumore al seno, primo per incidenza, circa il 30% della totalità di tumori maligni diagnosticati alle donne. Nel 2019 i nuovi casi di carcinomi della mammella stimati in Italia sono stati 53.200. Purtroppo sempre più spesso si sentono casi di tumore anche sotto la soglia fatidica dei 40, quando dovrebbe iniziare lo screening mammografico in donne asintomatiche.

A spiegare l’importanza di una diagnosi precoce è il dott. Giovanni Battista Steffano, senologo presso Sandonato Medica, nonché Primario Chirurgo responsabile della Chirurgia Senologica presso il Policlinico di Monza, dove è presente una Breast Unit appartenente alla Rete Regionale dei Centri di Senologia certificati.

LA PREVENZIONE PRIMARIA

La letteratura scientifica ormai è concorde nel sostenere che un corretto stile di vita sia fondamentale per prevenire il tumore al seno.

I consigli principali riguardano il controllo del peso corporeo, ottenuto con una corretta alimentazione varia che privilegi frutta, verdura e cereali, limitando i grassi animali. A questo deve essere associata una attività fisica adeguata, contrastando il più possibile le occupazioni sedentarie.  L’azione di contrasto al fumo e all’alcool sono altri fattori imprescindibili di prevenzione.

LA PREVENZIONE SECONDARIA

Occorre fare attenzione, perché in genere, le forme iniziali di tumore al seno non provocano dolore. Tuttavia, attraverso l’autopalpazione, è a volte possibile intercettare più precocemente un nodulo in accrescimento. E quando il tumore è in fase iniziale, è possibile attuare interventi meno invasivi e adottare cure mediche con maggiore efficacia.  Ogni donna deve quindi eseguire in maniera corretta e regolare l’autopalpazione già dai 20 anni, con cadenza mensile, in particolare una settimana dopo la fine del ciclo.

VISITA SENOLOGICA

È compiuta una valutazione completa delle condizioni di salute comprendenti le patologie in atto della paziente, il rischio familiare o genetico di malattia, e i fattori legati allo stile di vita. Si valuta inoltre le caratteristiche precise della complessità ghiandolare, grazie non solo ad una accurata visita clinica ma anche attraverso l’integrazione degli esami strumentali specifici.

ESAMI STRUMENTALI

La mammografia è un esame radiologico della mammella, efficace per riconoscere precocemente i tumori del seno, poiché consente di identificare i noduli non ancora percepibili al tatto, o a volte sospettarli per la presenza di segni indiretti di malignità come le distorsioni o le microcalcificazioni.

L’ecografia è un esame non invasivo in quanto non utilizza radiazioni ionizzanti bensì ultrasuoni, che riescono a riprodurre immagini dettagliate della ghiandola mammaria.

La risonanza magnetica è un esame di secondo livello indicata soprattutto nei seni densi e nei sospetti di multifocalità. E’ inoltre indicata nello studio di pazienti con protesi mammarie e nel monitoraggio delle giovani donne sotto i 40 con familiarità importante o confermata mutazione genetica (BRCA).

L’agobiopsia. Nei casi dubbi a volte si rende necessario prelevare un piccolo frustolo di tessuto mediante agobiopsia in anestesia locale, spesso sotto guida ecografica, per analizzarla al microscopio ed ottenerne un esame istologico che può orientare con efficacia il successivo iter clinico.

 

PREVENZIONE “OTTOBRE IN ROSA”

Sandonato Medica, partecipando al progetto di Prevenzione al femminile, ottobre in Rosa, stimola e sensibilizza ancora di più le signore e anche le giovani donne, a prendersi cura di loro stesse, a partire dal loro seno: perché anche se la mortalità è diminuita, il rischio è reale e va affrontato con responsabilità

Per tutto il mese di ottobre, presso Sandonato Medica si può prenotare una visita specialistica senologica + ecografia mammaria al costo di 90,00 €.

Per informazioni e prenotazioni: telefonare al numero 02-55.60.21.61 o mandare una mail a info@sandonatomedica.it

Quella che, fino a qualche anno fa, era un eterno – e doloroso – appuntamento mensile con l’estetista, può diventare oggi una seduta in uno studio medico attrezzato con le tecnologie più all’avanguardia: confortevole, limitata nel tempo ed efficace a lungo termine.

L’epilazione progressiva indica infatti un trattamento volto a eliminare ed assottigliare progressivamente una considerevole parte dei peli in modo permanente.
Differisce in tal senso dalle pratiche depilatorie, che eliminano il pelo nella sola parte esterna alla superficie della pelle.

La procedura è sicura e consente di eliminare la maggior parte dei peli: grazie a lunghezze d’onda specifiche per la melanina, il laser colpisce il pelo più della pelle circostante, danneggiando le strutture limitrofe che lo generano e lo accolgono.

Il laser, infatti, colpisce anche i peli non ancora spuntati in superficie e i peli incarniti. Lo scopo è quello di provocare un progressivo assottigliamento e diradamento dei peli, rallentandone anche fortemente la ricrescita da subito.

Questo tipo di trattamento è particolarmente consigliato a chi è stanco di ricorrere ripetutamente a cerette, rasoi e altri vari metodi di depilazione dolorosi e frequenti.

L’epilazione laser è indicata soprattutto per le persone affette da patologie legate al bulbo pilifero quali follicoliti e cisti infiammate, che possono aggravarsi proprio depilando la zona ripetutamente.

Sono necessarie diverse sedute, pianificate insieme al medico ogni 4-8 settimane: ogni trattamento ha infatti bisogno del tempo di pausa necessario affinché il follicolo si trovi nella giusta fase del suo ciclo di crescita per essere opportunamente danneggiato dal laser.

L’epilazione laser in studio medico deve essere eseguita da un medico altamente qualificato.

Presso Sandonato Medica il Dr. Federico Villani riceve su appuntamento per fornire una consulenza personalizzata e proporre il trattamento più idoneo sulla base delle esigenze del paziente.
Per prenotazioni mandare una mail a info@sandonatomedica.it o telefonare allo 02/55602161.

#specialeepilazione

Siamo un po’ tutti alla ricerca della cosiddetta normalità. Specialmente ora, dopo aver trascorso un periodo di chiusura forzata tra le mura di casa.

Perché la pandemia di Coronavirus ha impattato fortemente sugli equilibri dei singoli individui che, anche a distanza di mesi, seppur dopo le vacanze, stanno ancora pagando dazio. Il Covid-19, nemico silenzioso, per molti è stato un vero trauma, generatore di un’esplosione di sindromi ansiose-depressive che andrebbero gestite.

COS’E’ CAPITATO ALLA NOSTRE PSICHE

L’aver perso la libertà, anche se solo per un periodo, la difficoltà della gestione dei figli più piccoli, ma anche di anziani e di disabili, senza tralasciare le perdite economiche di chi ha perso il lavoro o è stato costretto a sospenderlo, hanno provocato la manifestazione di sintomi fisici come cefalee, disturbi digestivi, dimagrimento, ma anche attacchi di bulimia, depressione, mutamento del ritmo sonno-veglia, giusto per citarne alcuni.

Siamo stati costretti ad un cambiamento, senza ritrovare più la nostra quotidianità e la nostra zona comfort. Il riadattamento non è di certo semplice e senza negare le emozioni che in questo periodo emergono, sarebbe utile chiedere un supporto psicologico.

 

E COME HA REAGITO LA MENTE DI CHI SI E’ AMMALATO?

Pensiamo alle persone più fragili come i bambini, gli anziani e i soggetti che sono rimasti soli, chi ha perso i propri cari, ma anche chi si è ammalato e poi è guarito; per le persone che appartengono a questa ultima categoria, sono state riscontrate ripercussioni psichiatriche causate sia dalla risposta immunitaria al virus stesso, sia da fattori di stress psicologico come l’isolamento sociale, la preoccupazione di infettare gli altri e lo stigma.

Sono davvero tante le persone che stanno manifestando ansia, attacchi di panico, nervosismo e malumore e non è di certo semplice metabolizzare ciò che è successo.

 

NON ASPETTIAMO DI TOCCARE IL FONDO: CHIEDIAMO UN AIUTO.

E non dimentichiamo nemmeno l’aumento delle coppie in crisi e delle separazioni dopo il lockdown, perché la convivenza forzata ha fatto esplodere molti rapporti. La dott.ssa Monica Fiorilli, la dott.ssa Rossana Joo e la dott.ssa Francesca Velluzzi, responsabili del dipartimento di Psicologia e Psicoterapia di Sandonato Medica, sono a disposizione per consulenze al fine di sostenere e aiutare ad affrontare le diverse problematiche causate dal forte carico di stress emotivo al quale tutti siamo stati costretti.

Per prenotazioni:  info@sandonatomedica.it

 

 

E anche quest’anno, la vacanza al mare si profila come un’occasione preziosa per riposare e riprendere quelle energie che abbiamo speso durante un anno insolito, davvero faticoso e stressante, anche dal punto di vista psicologico.

E quando si è in spiaggia, nel totale relax, l’ora di pranzo arriva sempre troppo presto e, spesso, non si ha davvero voglia di staccarsi dalla tanto amata stuoia.

L’idea del pranzo in spiaggia è sempre molto affascinante per tutta la famiglia, come se fosse un evento, purché consumato all’ombra e, soprattutto, senza dimenticare della vostra salute.

Proprio per questo, meglio evitiamo panini e snack al bar e prediligendo piatti preparati a casa, piacevoli e gustosi, poco grassi, freschi e che possano davvero ristorarci dal punto di vista nutrizionale.

 

IL TRIONFO DELLE INSALATE

Qualche idea da inserire nella borsa frigo? Via libera alle insalate, tanto gustose, ricche di sali minerali e idratanti.

Ad esempio, avete mai assaggiato zucchine alla julienne con farro e feta? La ricetta ideale per un pranzo leggero, gustoso, perfetto: il farro, grazie alla sua ricchezza di fibre, tiene sotto controllo la glicemia, senza trascurare i benefici che apporta, ad esempio, al cuore.

Provate anche il cavolo crudo con noci e provolone a cubetti, un’insalata fresca che potrà farvi gustare un prodotto invernale dal potere medicinale.

Sicuramente, non avrete mai preso in considerazione l’importanza delle patate anche d’estate. Provatele, abbinandole a pomodori e a tonno: un piatto semplice da preparare, che piace sempre a tutti e, soprattutto, ottimo sia freddo, sia a temperatura ambiente.

Interessante l’insalata mista con prosciutto crudo e anche pezzetti di mela. Ma come, un’insalata con la frutta? Ebbene sì, un piatto sicuramente di tendenza. Come è ormai di moda anche l’avocado che, abbinato a uova sode e lime con crackers, fornisce dal punto di vista nutrizionale, fibre, potassio, magnesio e altri sali minerali importanti come lo zinco, oltre all’elevato contenuto di vitamine.

Al di là della solita insalata di riso e della pasta fredda, pietanze che possiamo arricchire a piacere, pensiamo ad alternative più originali e più golose. Avete mai assaggiato la frittata di pasta?  Provate a prepararla con pasta integrale, un uovo a persona, pomodorini freschi e basilico: forno microonde e via.

Non dimentichiamoci nemmeno dei legumi: insalata di ceci, cetrioli e olive renderà onore alla dieta mediterranea e alla vostra salute.

 

LA LEGGEREZZA E L’IDRATAZIONE

Cibi leggeri, dunque, ma equilibrati; di certo è importante idratarsi e bere molta acqua, oppure concedersi molta frutta, anche sotto forma di centrifugati: di certo, da evitare, le bevande zuccherine e cariche di caffeina che aumentano la sete.

Buon appetito a tutti, dunque, con piatti leggeri, gustosi, nutrienti e soprattutto semplici da preparare, da conservare e anche da consumare.

 

CONSIGLI DALLA SPECIALISTA PER IL PRANZO IN SPIAGGIA

  1. Fare una colazione abbondante in modo da poter consumare un pranzo leggero in spiaggia.
  2. Aumentare il consumo di frutta e verdura, yogurt e kefir. Quest’ultimo alimento “nutre” molto bene il nostro microbiota intestinale che, col caldo intenso, potrebbe alterarsi lievemente e provocare fastidiosi disturbi.
  3. Diminuire il consumo di cibi grassi e piatti elaborati pesanti da digerire. Privilegiare il consumo di pesce, leggero e ricco di grassi buoni.
  4. Il gelato è molto piacevole nella calura estiva, ma per non esagerare con le calorie, ogni tanto possiamo sostituirlo al pranzo. Meglio scegliere gelati artigianali alle creme che contengono anche una parte proteica, a differenza dei sorbetti ricchi solo di zuccheri.
  5. Bere almeno 2,5 litri di acqua al giorno. Attenzione ad anziani e bambini che sono molto soggetti a facile disidratazione. Gli anziani in particolare, in quanto, spesso, non sentono lo stimolo della sete.
  6. Attenzione a mantenere il cibo sempre al fresco, per evitare pericolose contaminazioni batteriche.

 

La dott.ssa Roberta Zelaschi riceve su appuntamento presso Sandonato Medica per elaborare piani alimentari ad hoc, in funzione delle necessità del paziente.

Per prenotazioni mandare una mail a info@sandonatomedica.it o telefonare allo 02/55602161.

FINALMENTE AL MARE

In barba a quanti profetizzavano che ce ne saremmo stati tutti a casa, qualcuno ha la fortuna, invece, di raggiungere il mare per godersi delle meritate vacanze in compagnia dei propri bambini, reduci da un anno scolastico inusuale, ma pur sempre stancante.

E quel mare che in fase di lockdown, molti sognavano, sta diventando realtà. Perché “il mare fa bene ai bambini”: così come dicono tutti i nonni.

Diciamo pure che la vacanza in riviera è molto democratica e fa bene un po’ a tutti, senza differenza di età, sia dal punto di vista della salute fisica, ma anche mentale, purché vissuta con le dovute precauzioni.

IL PEDIATRA CONSIGLIA

È il dottor Paolo Maccheroni, pediatra di Sandonato Medica che, negli anni, è diventato il punto di riferimento di tutte le mamme della zona, ad offrire dei suggerimenti importanti da tenere in considerazione durante il periodo di gestione dei bambini, più o meno piccoli, presso le località balneari.

ATTENZIONE ALLA PELLE DEI BAMBINI

“Il sole fa male e non bisogna esagerare con i bambini – afferma il dott. Maccheroni. In spiaggia si deve andare di mattina presto, dopo aver cosparso la pelle del bambino di crema solare, meglio se con schermo totale, ripetendo l’applicazione più volte durante il giorno, specialmente dopo il bagnetto. Un’attenzione particolare va prestata a chi è in terapia con creme cortisoniche, sia per risolvere problemi dermatologici, ma anche semplicemente per lenire il fastidio dopo punture d’insetto: poiché il sole non è compatibile con il cortisone, bisogna coprire l’area interessata”.

BENEFICI DELL’ACQUA SALATA, PURCHE’ NON TROPPO FREDDA

Attenzione alla temperatura dell’acqua, perché, nel caso fosse fredda, quello che si chiama bagnetto, potrebbe essere fastidioso per il bambino, soprattutto se piccino. “Ci sono alcune zone in cui l’acqua del mare non è di temperatura piacevole: consiglio, dunque, di acquistare un canottino e riempirlo di acqua che pian piano, con il trascorrere delle ore, si scalda grazie al sole.

Lì dentro il bambino può bagnarsi e godere anche dei benefici dell’acqua di mare senza traumi per via della bassa temperatura”. Sì, perché l’acqua salata fa davvero bene a tutti. “L’acqua di mare fa bene a tutti, anche agli atopici”. Uno studio, in particolare, evidenzia come l’acqua del mare raccolta in profondità abbia un effetto benefico sulla pelle prevenendo la dermatite atopica e alleviando disturbi come edema, eritema, secchezza e prurito.

 

LA GESTIONE DELLA VITA AL MARE

“Quando il bimbo è fuori dall’acqua, facciamo attenzione a proteggere la loro testa con un cappellino; va bene anche senza visiera, purché la testina sia protetta”.

Le spiagge si prestano per lunghe camminate. È molto indicato portare i bambini a camminare sulla spiaggia, ovviamente nelle prime ore del mattino quando la sabbia non scotta e quando il sole è meno dannoso. È fondamentale, in generale, che i genitori si adattino alle esigenze dei figli e non viceversa”.

Sono molte le famiglie che decidono spesso di pranzare in spiaggia. “I bambini hanno bisogno delle loro comodità, dei loro spazi e dei loro tempi: soprattutto se piccoli, devono tornare a casa a pranzare e concedersi anche del riposo pomeridiano”.

E per i più grandicelli? “I giovani vivono notti brave, dormono fino oltre mezzogiorno e quando i raggi del sole diventano più aggressivi e pericolosi, si espongono, spalmandosi la pelle di prodotti privi di protezione, come ad esempio quelli alla birra”.

Nulla di più malsano. “E’ un grave errore esporsi al sole senza uno schermo protettivo”.

Il dott. Paolo Maccheroni è a disposizione presso il Centro medico di via Bruxelles per effettuare visite mediche specialistiche per patologie e controlli della crescita, oltre che per la somministrazione di vaccinazioni.

Per prenotazioni chiamare lo 02/55602161 o mandare una mail a info@sandonatomedica.it